Il libro di tutti è ovunque!

Da oggi Il libro di tutti e di nessuno. Elena Ferrante un ritratto delle italiane del XX secolo oltre a essere presente e subito disponibile su web in tutti i principali bookshop ( qui su Amazon, IBS) può essere immediatamente acquistato in versione ebook attraverso il sito di Iacobelli e BookRepublic.

Viviana Scarinci, Isabella Pinto, Tiziana de Rogatis

La presentazione di sabato 3 ottobre è stata un’occasione straordinaria di incontro. Ho avuto modo di parlare alle amiche della Società Italiana delle Letterate “dell’invisibilità” di Elena Ferrante ponendola in relazione alla parola ‘riconoscimento’, elementi questi che saldano la funzione simbolica dell’assenza di Elena Ferrante a un discorso più ampio che riguarda il minore conto in cui il prodotto della creatività artistica e culturale femminile è tenuto, non soltanto in Italia purtroppo. Vedi il mio articolo su Nazione Indiana del 2 ottobre.

Ma questo è solo uno dei temi che illustro ripercorrendo tutte le tappe della storia del fenomeno Elena Ferrante a partire dal 1992, data della pubblicazione de L’amore molesto. In questo mio libro che è anche il racconto della storia tanto vera quanto magica dell’ascesa globale di una scrittrice italiana senza volto né corpo, l’altra protagonista a rendere conto di un trionfo senza precedenti è la città più sensuale e inquietante di tutte: Napoli, con la quale Elena Ferrante spesso costituisce un binomio inscindibile.

L’editore Iacobelli e io abbiamo voluto sottolineare fin dalla copertina l’importanza del binomio Ferrante Napoli, in un libro che parla delle donne italiane guardate dalla straordinaria ottica della narrativa ferrantiana, lungo una porzione di storia molto significativa del nostro Paese che va dal dopoguerra ai giorni nostri. Per questo motivo la copertina de Il libro di tutti si avvale dell’immagine di un’artista napoletana d’eccezione che come Ferrante ha saputo coniugare la contemporaneità a una genealogia artistica estremamente riconoscibile anche se in modo originalissimo: Riccarda Rodinò di Migliore con Baci da Napoli opera che fa parte del catalogo della mostra “Vesuvio quotidiano e Vesuvio universale” (2019) a cura di Anna Imponente e Anita Pastorelli.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: