DIARIA/O

A settembre il nuovo libro su Elena Ferrante

Il libro di tutti e di nessuno

Un ritratto delle italiane del XX secolo

Elena Ferrante parte da Napoli, da quello che Anna Maria Ortese chiamava il genio materno della città più teatrale del mondo, in cui l’autenticità è lo spettacolo dell’autenticità.

E soprattutto la seduzione è più che altrove materna, in quanto la lontananza può estinguere ogni legame e preoccupazione come un attimo dopo fomentare il pentimento di aver voluto tanta libertà e costringerci a tornare.

Come se insieme la madre, la città, l’origine fossero nemiche e amiche di una storia che riguarda un’indipendenza simbolica mai guadagnata e mai perduta, tuttavia inestinguibilmente agognata.

Anteprima


Qual è stato il peso degli stereotipi legati al carattere universale della scienza? E quanto hanno potuto agire in modo pressoché irriflessivo entro il senso comune, spingendosi fin dove il pregiudizio legato a ciò che è scientifico e a ciò che non lo è, è stato inteso come oggettivamente valido in molti ambiti dell’esistenza?


Il numero doppio #141-142 di Leggendaria a tema Scuola, torna a settembre pubblica in anteprima il primo capitolo del mio libro di prossima uscita da Iacobelli editore, Il libro di tutti e di nessuno. Elena Ferrante un ritratto delle italiane del XX secolo che sarà pubblicato a settembre 2020 a cura di Anna Maria Crispino, direttore di Leggendaria.

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